Assemblea nazionale Fiom

Firenze, 3 luglio 2002.

 

Alle 11 Tino Magni, segretario nazionale della Fiom-Cgil, ha dato inizio all'Assemblea delle delegate, dei delegati e dei quadri della Fiom con una presidenza composta dal segretario generale della Cgil, Sergio Cofferati, dalla segreteria della Fiom - Gianni Rinaldini, Giorgio Cremaschi, Tino Magni, Riccardo Nencini e Francesca Re David -, dal segretario generale della Cgil Toscana, Alessio Gramolati, dal segretario generale della Fiom Toscana, Enzo Masini e dal segretario generale della Fiom Firenze Mauro Fuso, che ha portato il suo saluto alla platea.

COFFERATI

Subito dopo Fuso, Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, ha tenuto la sua relazione alla quale sono seguiti gli interventi dei delegati rsu.

Nell'ordine hanno preso la parola: Aldo Ranieri (Ilva di Taranto), Francesco Bertoli (Iveco di Brescia), Natasha Merola (Mitsuba di Pisa), Paolo Mancini (Marzocchi di Bologna), Vincenzo Tripodi (Fiat di Torino), Giuseppe Corrado (Piaggio di Pisa), Adele De Coco (Omnitel di Napoli), Fabio Quarin (Fincantieri di Venezia), Massimo Russo (Eds di Caserta), Cristina Filippelli (Legrand di Milano), Massimo Bettati (Oto Melara di La Spezia), Andrea Castorina (Eds di Roma) e Paolo Brini (Smalti di Modena).

 

NATASHA MEROLA - PISA

Natasha Merola. Pisa

PAOLO MANCINI - BOLOGNA

 Paolo Mancini. Bologna

DELEGATE E DELEGATI

PRESIDENZA

Erano circa le 14 quando Sergio Cofferati, salutato da un lungo applauso, ha tenuto le conclusioni.

Prima di congedare la platea, un appello alle lavoratrici e ai lavoratori stato letto da Giorgio Cremaschi.

 


Ufficio stampa e relazioni esterne. 
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