Tabella riepilogativa adesioni allo sciopero

Fim Cisl – Fiom Cgil – Uilm Uil

29 settembre 2005

 

Regione Territorio Percentuali di Adesione allo Sciopero Foto

Abruzzo

Chieti

Piccole e medie aziende oltre 80%

Sevel e Denso oltre 65/70%

Sciopero intorno al 90% nelle seguenti aziende: Honeywell Pelliconi, Isri Gausen.

Alla Metal Presse, Idro Alluminio, San Marco oltre l’80%.

Abruzzo

L’Aquila

Manifestazione con oltre 5.000 persone e comizio finale in cui è intervenuto Lello Raffo della Fiom nazionale.

Alenia Spazio 80%

Alto Adige

Bolzano

L’adesione allo sciopero in Alto Adige ha avuto un esito positivo nelle aziende della zona industriale con punte medie tra il 70% e l’80% alle Acciaierie Valbruna, Iveco dvd, Speedline e Alcoa, poco inferiori sul resto del territorio.

Basilicata

Potenza

Manifestazione molto partecipata sotto la sede dell’Assindustria, a testimonianza della soddisfazione per l’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri con la Fiat per le turnazioni dello stabilimento di Melfi. Gli operai dell’area tradizionale del potentino hanno manifestato insieme ai giovani delle catene di montaggio Fiat e dell’indotto.

Alla Fiat di Melfi l’astensione è stata del 75% con una linea ferma e l’altra funzionante e a singhiozzo.

Nelle aziende dell’indotto l’adesione è stata del 90%, mentre per l’area industriale tradizionale di Potenza la percentuale di astensione è stata del 100%.

Calabria

Castrovillari

Media territoriale 88%.

Sensitec 90%, Pintec 86%, Casa Bianca Group 85%, Slm Spezzano Albanese 85%, Cosmic 90%.

Calabria

Catanzaro

Adesione allo sciopero del 100% nelle seguenti aziende: Sielte, Intersiel, Idross,Tml 15.

Calabria

Cosenza

Media territoriale intorno al 65%.

Gruppo finsiel (Carisiel - Intersiel) 70%, Polti 60%, Tesi 50%, Pitagora 50%.

Calabria

Crotone

Media territoriale 70%.

Calabria

Gioia Tauro

Media territoriale 70%.

Calabria

Reggio Calabria

Media territoriale 95%.

Omeca 80%, Sielte 100%, Multimedia 70%, Nes 70%, Otis 100%, Schindler 100%, Svem 80%.

Calabria

Vibo Valentia

Nuovo Pignone 95%.

Campania

Avellino

Adesione media allo sciopero nella provincia dall’80% con punte del 90% nelle aziende dell’indotto auto e alla Flextronics,  80% alla Denso e nelle aziende dell’Alta Irpina, 85% Iribus.

Campania

Benevento

Media territoriale allo sciopero nelle piccole e medie aziende della provincia  80%.

Campania

Caserta

La partecipazione allo sciopero nelle aziende della provincia di Caserta è stata oltre il 90%.

Indesit 100%, Firema 100%, Automotive Sistem intorno al 100%, Marconi sud 90%, Siemens 90% Finmek 100%.

Campania

Napoli Grande manifestazione con circa 10.000 lavoratori.

Le adesioni allo sciopero nelle aziende metalmeccaniche napoletane hanno raggiunto punte fino al 100% alla Whirlpool, fincantieri, Avis, Merid Bulloni.

Mentre l’85% e stato raggiunto all’Alfa e nelle aziende collegate di Pomigliano d’Arco. Grande adesione delle piccole aziende come Atos Origin di Pozzuoli e l’Actaris di Napoli Capodichino oltre all’adesione totale di tutte le aziende in crisi.

Campania

Salerno

Media territoriale intorno al 95% con punte del 100% alla Ideal Clima, Faba di Nocera inferiore , Fonderie Pisani e alla Salerno Manutenzioni.

Emilia-Romagna

Bologna

Molti sono stati i presidi davanti alla fabbriche. Al concentramento davanti alla Demm erano presenti più di 500 persone e altre 4.000 hanno partecipato ai presidi organizzati davanti alle sedi di Confindustria e della Confapi. L’adesione allo sciopero è stata mediamente dell’80%, con punte del 95% alla Samp, Meliconi, Sinudyne, OMT Tartarini, Lamborghini, Ima, Bonfiglioli Minarelli, KPL, Acma, G.D, Minarelli.

Emilia-Romagna

Cesena

Molto alta l’adesione allo sciopero: 85% alla Soilmec, 95% alla Sacim e alla Fira, 100% alla Zincatura. Lavoratori e lavoratrici si sono trovati in un Presidio davanti alla sede dell’Associazione industriali.

Emilia-Romagna

Ferrara

Centinaia di persone davanti alla sede dell’Unione industriali e alta percentuale di adesione allo sciopero, circa il 90%, alla Berco e alla VM ha scioperato l’85% degli operai.

Emilia-Romagna

Forlì

Diverse centinaia di persone al volantinaggio sulla via Emilia per informare la cittadinanza sulla lotta dei metalmeccanici. Buona l’adesione allo sciopero con una percentuale dell’80% all’Electrolux e alla Marcegaglia, del 95% alla Bonfiglioli, con una media sul territorio che va oltre l’85%.

Emilia-Romagna

Imola

Centinaia di persone hanno partecipato al corteo lungo la via Selice e al presidio davanti alla Cognetex, azienda in crisi. Buona riuscita dello sciopero sul territorio.

Emilia-Romagna

Modena

Oltre 4.000 persone, tra cui molti giovani, hanno partecipato al corteo e alla manifestazione davanti alla Prefettura; erano presenti anche rappresentanti delle Amministrazioni locali. Molto buona la percentuale di adesione allo sciopero: dell’80%/90% tra gli impiegati e del 90%, con punte del 100%, tra gli operai.

Emilia-Romagna

Parma

Oltre 600 persone al presidio davanti alla sede dell’Unione parmense degli industriali, elevata la percentuale di adesione allo sciopero, circa il 90%.

Simonazzi 95%, Mancini 95%, Ocme 80%, Sidel 90%, Robuschi 80%, Trancerie Emiliane 80%, Gonvarri 70%.

Molte aziende di dimensioni più piccole hanno raggiunto il 100% di adesione.

Emilia-Romagna

Piacenza

Circa 300 le persone davanti alla sede di Confindustria; buona l’adesione allo sciopero che all’Astra, alla Bolzoni, alla Schiavi e alla Tectubi è stata dell’80%.

Emilia-Romagna

Ravenna

Più di 1.000 persone hanno partecipato ai tre punti di concentramento previsti dalle organizzazioni sindacali a Ravenna, Lugo e Faenza. Alta l’adesione allo sciopero nelle fabbriche: 70% alla Marcegaglia, 90% alla Cisa, Rosetti e Iemca, 100% alla Marini e alla Galignani.

Emilia-Romagna

Reggio Emilia

Cortei cittadini e manifestazione di 15.000 persone davanti alla sede di Confindustria con il comizio di Francesca Re David della Segreteria nazionale della Fiom. Altissima l’adesione allo sciopero in tutte le fabbriche della provincia.  

Comunicato Fim, Fiom, Uilm

Emilia-Romagna

Rimini

Presidio di 150 lavoratori davanti all’ Associazione industriali con un’adesione allo sciopero di circa il 70% in provincia con punte del 100% alla Valtellina e alla Sergiani.

Friuli V. G.

Trieste

Buona riuscita dello sciopero, hanno aderito all’iniziativa oltre il 60% dei lavoratori, in particolare 80% tra gli operai ed il 40% tra gli impiegati. Blocco totale della produzione alla Wartsila Italia, Sertubi del Gruppo Duferco.

Friuli V. G.

Monfalcone

Fincantieri 100%, Asi 95%, Eaton 90%, De Rigo Refrigeration 80%.

Friuli V.G.

Gorizia

Media territoriale 87%.

Carraro 80%.

Lazio

Frosinone/Cassino

Skf 100%, Itca 90%, Agusta 80%, Abb 80%, Mazzocchi 75%, Eurozinco 90%.

Lazio

Rieti Media territoriale 80%.

EEMS 95%, Schneider 70%, Alcatel 50%, Lombardini 100%.

Lazio

Roma

Circa 2000 lavoratori alla manifestazione che si è svolta lungo la Tiburtina dalla Stazione Metro di Rebibbia fino alla Vitrociset.

Alenia Spazio 45%.

Lazio

Viterbo

Media territoriale 90%.

Liguria

Genova

Sestri Cantieri Navali 95%, Riva Trigoso 90%, Elsag 60%, Ilva 30%, Piaggio Aero Indutries 95%, aziende della Val Bisagno 80%, Esa Ote 40%, Riparazioni navali 95%, Aziende del Tigullio 80%, Piccole e medie aziende della Valpolcevra 85%, piccole e medie aziende del Ponente 80%, Marconi Communication 70%.

Lombardia Bergamo

Dalmine, Same, Bticino e Riac operai 90%, Impiegati 60/70%. Buona la partecipazione de i lavoratori delle aziende della Valle Seriana e Val Brembana.

Lombardia

Brescia

Lo sciopero nazionale che oggi ha coinvolto l'intero settore metalmeccanico e che ha visto un'adesione nelle fabbriche bresciane superiore al 90%. Le più importanti e significative fabbriche,  le piccole e medie imprese metalmeccaniche della provincia di Brescia, oggi si sono fermate per conquistare il contratto. I lavoratori e le lavoratrici di: Iveco - Gruppo Lonati - Oto Melara - Innse Berardi - Innse Cilindri - Eredi Gnutti  - Beretta - TRW - Redalli - Timken - Pinti Inox - Ghidini Trafilerie – SIL - Alfa Acciai - Gruppo Stefana - Duferco - Pietra Gruppo Leali - Ferrosider - Sidergarda-Mollificio - Federal Mogul - Met.S.Marco - Omeca - Fondital - Metalfer – BRC - Marzoli - Streparava - Sabaf - Metra - Eural - Lanfranchi – Cofemo - Ocean - Almag - Fond. Torbole - ATB - Hayes Lemmerz - Rovetta Presse - Cobo-Nord Zinc - hanno aderito per oltre il 90% alla proclamazione dello sciopero di Fim-Fiom-Uilm e più di 3.000 metalmeccanici bresciani  hanno partecipato al corteo e alla manifestazione di  40.000 lavoratori che si è conclusa in Piazza Duomo a Milano.

Dichiarazione di Michela Spera, segretaria generale della Fiom-Cgil di Brescia

Lombardia

Legnano

Zona Ticino Olona 70%, F. Tosi 80%, ABB 99%, Magneti Marelli 80%, BCS 70%, Galileo impiegati 60%.

Lombardia

Lecco

ERC Italia 100%, Passerini 100%, Casartelli 90%, Tubettificio Europe 80%, Moto Guzzi 80%, Carcano 80%, Roda 80%, Franci 80%, Mc culloch 80%.

Lombardia

Como

Media territoriale oltre l’80%.

Newell 80%, Dell’Orto 80%, Sisme 90%, Bavelloni 90%, Dana 80%, Abb 75%.

Lombardia

Lodi

Media territoriale 80%

Lombardia

Mantova

Iveco 80%, Sogefi 80%, Marcegaglia 90%, Bondion oltre il 90%, Pavesi oltre il 90%.

Lombardia

Milano

Alenia Spazio 65%.

Lombardia

Pavia

Adesione dell’80% nelle seguenti aziende: Grove, Gen Set, Goglio, Balma.

Lombardia

Milano

Manifestazione con circa 40000 partecipanti.

Media territoriale oltre l’85%.

Alenia Spazio 70%, Alstom Ferroviaria 90%, Alupieve 90%, Aros 90%, Asirobicon 100%, Bocassini 100%, Cinemeccanica 80%, Colgar 90%, Comedil 100%, Elco 90%, Ercole Marelli 100%, Innse 100%, Italtel 55%, Iveco 98%, Lamina Laminatoi 100%, Lobo 100%, Mamoli 55%, Marcegaglia Gruppo 90%, Microfusione 98%, Océ Italia 50%, Otis 75%, Pompe Gabbioneta 60%, Protti 70%, Satis Vacuum 70%, Selital 100%, Sirti 70%, ST Microelectronics 50%, Travaglini 50%, Vimercati 70%.

Lombardia

Sondrio

Media territoriale 80%.

Lombardia

Varese Whirpool 100% operai 65% impiegati, Aermacchi 95% operai 55% impiegati, Agusta Vergiate 85% operai 60% impiegati, Agusta C. Costa 80% operai 50% impiegati, Agusta Somma 90% operai 50% impiegati, Bticino 70% operai 20% impiegati, LU-VE 70%, Pang-Born 60%, Riva 70%, Ficep 40%.

Marche

Ancona

Manifestazione con circa 4000 lavoratori.

Adesione media territoriale intorno all’80%, con punte in alcune aziende, come in Fincantieri molo sud, del 100%.

Antonio Merloni 90%, Gruppo Merloni 90%, Merloni Termosanitari 100%, Indesit 100% con presidio.

Marche

Ascoli Piceno

Media territoriale 70%.

Metaltex 85%, Ykk 90%, Sagi 80%.

Marche

Macerata

Media territoriale 70%.

Lead Time 95%, Fonderia 95%, Meloni 95%, Villeroy 90%, Ciet 95%.

Marche

Pesaro

Morbidelli 100%, Biesse 70%, Tvs 90%, Benelli 90%, Baioni 100%.

Marche

Jesi

Fiat New Holland adesione del 70%.

Molise

Isernia-Venafro

Media territoriale compresa tra l’85 ed il 90%.

Molise

Termoli

Fiat Powertrain 60%, Cantieri navali 90%.

Piemonte

Alessandria

Media territoriale tra il 90 ed il 100%.

Europa Metalli, Ilva, Mecof tra il 90 ed il 100%.

Piemonte

Asti Media territoriale tra il 90 ed il 100%.

Gate, Trust, Util, Atcaris, Ocava  tra il 90 ed il 100%.

Piemonte

Biella Media di adesione territoriale tra 90 ed il 100%

Piemonte

Cuneo

Media territoriale tra il 90 ed il 100%.

Alstom, Valeo, Bottero, Falci, Ilva tra il 90 ed il 100%.

Piemonte

Novara

Media di adesione territoriale tra 90 ed il 100%.

Arvin Meritor, Ego, Amut tra il 90% ed il 100%.

Piemonte

Torino

Media di adesione territoriale tra 90 ed il 100%

Manifestazione con circa 20.000 e comizio finale in cui è intervenuto il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini.

Fiat Mirafiori 80%, Alenia Spazio 90%, Pininfarina 80%, Iveco 80%, tutte le aziende del comprensorio industriale di Collegno 95/100%.

Piemonte

VCO

Media di adesione territoriale tra 90 ed il 100%.

Lagostina 80%.

Piemonte

Vercelli

Media di adesione territoriale tra 90 ed il 100%.

Italcardano, Mocapak, Ikk, Cerutti tra il 90 ed il 100%.

Puglia

Bari

80-100% media regionale

Ilva 85% Bosch 100% Marelli 100%, Graziano Trasmissioni 90%.

Puglia

Brindisi

Agusta 80%, Fiat Avio 80%

Puglia

Foggia

Sofim e Alenia 85%,

Puglia

Lecce

Media territoriale 80%

Puglia

Taranto

Manifestazione con circa 6.000 lavoratori e comizio finale in cui è intervenuto il segretario nazionale della Fiom Giorgio Cremaschi.

Sardegna

Sulcis

Alcoa più appalti 50%, Imprese appalti Portovesme 85%, Ila 70%, Imprese appalti Euralluminia 90%, Appalti Enel 100%, Imprese Appalti + officine Territoriali intorno all’80%.

Sicilia

Catania

Media territoriale 80%, St Microelectronics blocco totale della produzione con adesione allo sciopero del 70%.

Sicilia

regionale

Blocco della produzione alla Fiat di Termini Imerese, Lear 80%, Bn sud 80%, Aziende dell’indotto del Petrolchimico di Gela e Siracusa 100%,

Adesione totale nel messinese, nelle Raffinerie di Milazzo. Acciaierie Duferdofin e alla Rodriguez di Colaninno

Comunicati e foto su www.cgil.it/fiom.sicilia/

Toscana Firenze

Sotto un cielo plumbeo ed una pioggia incessante si è svolta la manifestazione regionale con una partecipazione di circa 10.000 lavoratori.

GKN 92%, Matec 98%, Zanussi 100%.

Toscana Livorno

Media territoriale 90%

Lucchini 90%, Magona 91%, TRW 85-90%.

Toscana Lucca

Media territoriale 75%.

Europametalli 90%, Perini 65%, Colged 90%, Fosber 80%, Italconverting 80%, Ponzi 90%, Toschi 75%, Celli 70%, Cmg 75%.

Toscana Pisa

Media territoriale oltre l’85%.

Piaggio 75%, Siemens 85%, Mitzuba 100%, Pistoni Asso 100% con chiusura dell’azienda.

Toscana Pistoia

Media territoriale oltre l’80%.

Ansaldobreda 80% operai 30% impiegati, Cima 90%.

Toscana Siena

Media territoriale oltre il 90%.

Whirpool 94%, Trigano 92%.

Trentino

Regionale Per quanto riguarda le adesioni alla protesta nelle fabbriche della provincia, la Fiom trentina parla di «astensione massiccia, in linea con quelle registrate negli scioperi per il contratto effettuati nei mesi scorsi».

80% alla Dana di Trento (350 dipendenti); oltre il 90% alla Whirlpool di Spini di Gardolo (750 dip.); 85% alla Dormer di Rovereto (150 dip.); 95% alla Merloni di Rovereto (250 dip.); 90% alla Dana di Rovereto (350 dip.); 90% alla Dana di Arco (450 dip.); 80% alla Ebara di Cles (210 dip.); 50% alla Lowara di Malè (100 dip.); 80% alla Smith International di Scurelle (100 dip.); 100% alla Meccanica del Sarca (160 dip.); 80% alla Sapes di Storo e Condino (150 dip.).

Umbria

Terni

Altissima adesione allo sciopero nazionale nella provincia di Terni con adesione territoriale media dell’85%.

Gruppo Thyssen Krupp: AST 85%, SDF 90%, Tubificio 85%, Titania 85%, Zeumastarker 85%, Ilserv 90%, Tecniref 80%, Gruppo Garofoli 80%, Eurotrafo 80%.

Adesione media nelle Piccole e Medie imprese del territorio tra l’80 ed il 90%.

Valle d’Aosta

Regionale

Media di adesione territoriale compresa tra l’80 e l’85%.

Veneto

Padova

ZF 100%, Carraro 90%, Arneg 90%, Lofra 90%, Maen Group 80%, Gbs Group 100%, Fonderia Anselmi  100%

Veneto

Treviso

Zanussi 100%, Rica 80%, Sipa 90%, Berco 100%,

Veneto

Venezia

Fincantieri 100%, Appati zona Marghera 100%.

Veneto Verona

Officine Ferroviarie 100%, Bonferraro 100%, Biasi 90%, Over Mecc. 75%, Riello sistemi 80%.

Veneto/Trentino

Vicenza

Grande manifestazione con 25.000 lavoratori in corteo e comizio finale in cui è intervenuto il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini. Alla manifestazione hanno partecipato anche i lavoratori e le lavoratrici del Trentino

Adesione allo sciopero molto alta in tutto il Veneto.

Lowara 90%; Acciaierie Valbruna 90%, Baxi 90%, Iar 90%, Campagnolo 80%, Forgital 90%

Comunicati e foto su www.cgil.it/fiom.veneto

 Dati provvisori alle ore 16.30 del 30 settembre 2005.