NOTA FIOM

  

Lavoro/2. Fiom: le Rsu protagoniste della lotta sulla riforma del mercato del lavoro

 

In diverse parti del nostro Paese, le Rappresentanze sindacali unitarie stanno assumendo l’iniziativa nella lotta relativa a quanto il Governo intenderebbe fare in merito alla riforma del mercato del lavoro. E’ ciò che è accaduto oggi in numerose aziende metalmeccaniche.
A Vado Ligure, in provincia di Savona, su invito delle rispettive Rsu sono scesi in sciopero i lavoratori della Bombardier, della Continental, della Trench Italia, della Schneider, della Demont e della Bitron. L’iniziativa di lotta è stata assunta dopo quanto si è appreso da varie fonti di informazione su ciò che il Governo intenderebbe fare in materia di contratti atipici, ammortizzatori sociali e art. 18.
A Susegana, in provincia di Treviso, sempre su iniziativa della Rsu, è stato attuato uno sciopero unitario di un’ora e 45 minuti nei primi due turni della giornata. Una simile iniziativa è attesa anche per quanto riguarda il terzo turno.
In provincia di Parma, anche qui su iniziativa delle Rsu, diverse iniziative di lotta hanno coinvolto numerose aziende metalmeccaniche ove sono state effettuate fermate, assemblee in sciopero e presidi esterni ai luoghi di lavoro. Ecco alcune delle aziende toccate dalle proteste: Gea Procomac, San Polo Lamiere, Bp (Battioni Pagani), Battioni Pagani Pompe, Spx Italia, Faram Technology System, Alfa Derivati, Sma Serbatoi di San Prospero, Trancerie Emiliane di Parma e Trancerie Emiliane di Respiccio.
Lo stesso fenomeno si è verificato anche in provincia di Piacenza. Qui si sono fermate oggi la Tectubi, la Unitec e la Imr Metallvakuum Ranger.

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 20 marzo 2012