COMUNICATO FIOM

  

Contratto metalmeccanici. Fiom: Secondo giorno di scioperi e manifestazioni in tutta Italia”

 

Valle d’Aosta. Presidio regionale a Aosta, in piazza Chanoux. Buona partecipazione allo sciopero, in particolare nelle installazioni telefoniche, con un 100% alla Alpitel e un 65% alla Acc. Alla Cogne, la principale azienda della regione, dove sono presenti in misura significativa anche i sindacati firmatari dell’accordo separato, le adesioni allo sciopero di collocano tra il 40 e il 50%.

Piemonte. Otto ore di sciopero in tutta la regione e manifestazione a Torino. Il corteo ha seguito il tradizionale percorso delle manifestazioni sindacali torinesi dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Porta Susa a piazza Castello. Qui si è svolto il comizio conclusivo nel corso del quale sono intervenuti delegati provenienti da aziende metalmeccaniche di tutte le province piemontesi, un rappresentante degli studenti e Alberto Tomasso, segretario generale della Cgil Piemonte. Intervento conclusivo di Giorgio Airaudo, segretario nazionale Fiom del settore Auto. Alte percentuali di adesione allo sciopero. Tra le altre ricordiamo l’Ilva di Alessandria e la Marcegaglia di Asti all’80%, l’Ilva e la Oerlikon di Cuneo al 90%, la Meritor e la Isringhausen di Novara rispettivamente al 95 e all’80%, la Lagostina di Verbania Cusio Ossola al 75%. A Torino, la Federal Mogul di Cuorgnè e l’Avio di Rivalta al 90%, come la Microtecnica.

Liguria. A Savona 8 ore di sciopero. A Genova attivo provinciale dei delegati con la partecipazione di Francesco Grondona, segretario generale della Fiom provinciale e, di Fabrizio Potetti, Coordinatore nazionale Fiom del settore Itc. A Genova come a La Spezia (anche qui si è tenuto oggi un attivo provinciale dei delegati), iniziative di sciopero e manifestazioni si terranno martedì 11 dicembre.

Veneto. Manifestazione regionale a Padova. Qui un lungo corteo di lavoratori e studenti ha percorso le vie principali dalla Stazione ferroviaria a piazza dei Signori, ove si è svolto il comizio conclusivo. Hanno preso la parola numerosi delegati di diverse fabbriche della regione e il Segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. In questa occasione, ai metalmeccanici del Veneto si sono aggiunti lavoratori provenienti dal Trentino-Alto Adige. Tra le adesioni più alte allo sciopero nel Veneto si segnalano la Fincantieri e le imprese di appalto del Petrolchimico di Marghera (Venezia) e la Electrolux di Susegana (Treviso) al 90%.

Friuli-Venezia Giulia. Manifestazione regionale a Pordenone. Un corteo partito da largo San Giovanni ha attraversato il centro riempiendo piazza del Municipio. Il comizio è stato aperto da Gianpaolo Roccasalva, segretario generale della Fiom regionale, ed è stato animato dagli interventi di diversi delegati e di un rappresentante degli studenti. Dopo Franco Belci, segretario generale della Cgil regionale, il comizio è stato concluso da Michela Spera, segretaria nazionale della Fiom.

Emilia-Romagna. Manifestazione regionale a Bologna. Un lungo e fitto corteo ha attraversato le vie del centro da piazza Saragozza fino a piazza Ravegnana. Qui, sotto le Due Torri, si è svolto il comizio conclusivo nel corso del quale hanno parlato anche alcuni studenti medi, il cui corteo autonomo si era congiunto con quello degli scioperanti. Per la Cgil ha parlato Vincenzo Colla, segretario generale dell’Emilia-Romagna. Intervento conclusivo di Bruno Papignani, segretario generale della Fiom regionale.

Umbria. Nella regione sciopero di 4 ore. In provincia di Perugia, comizi volanti a staffetta nelle tre principali zone industriali: Marsciano, Umbertide e Spoleto. A Terni, presidi davanti alle fabbriche della zona. Alle 10:00, all’uscita dei lavoratori in sciopero dalla Ast, comizio di Gianni Venturi, coordinatore nazionale siderurgia della Fiom. L’alto livello di adesioni all’iniziativa di lotta (90%) ha completamente bloccato l’acciaieria. Ferme anche le imprese minori dell’indotto.

Lazio. A Roma, corteo dalla Bocca della Verità a piazza Farnese, dove hanno preso la parola l’ex segretario generale della Fiom regionale, Canio Calitri, un insegnante del Coordinamento scuole romane, un operaio della Schneider di Rieti e il segretario regionale della Cgil Lazio, Claudio Di Berardino. Il comizio è stato concluso dalla neo segretaria generale della Fiom Lazio, Francesca Re David.

Abruzzo. Iniziative articolate a livello provinciale. Per quanto riguarda lo sciopero, 70% di adesioni alla Technolabs de L’Aquila e 65% alla Siapra (gruppo Fiamm) di Avezzano.

Molise. A Isernia, manifestazione regionale sotto forma di presidio davanti alla sede della Associazione degli Industriali e poi corteo fino alla Prefettura.

Campania. A Napoli imponente manifestazione regionale: un corteo infittito dalla presenza di molti studenti ha attraversato il centro cittadino dalla Stazione centrale fino alla sede della Regione. Nel comizio conclusivo hanno preso la parola alcuni rappresentanti degli studenti, in lotta contro il decreto Aprea, e Massimo Masat, coordinatore nazionale Fiom del gruppo Finmeccanica.

Puglia. Manifestazione regionale a Bari, dove è stato effettuato un presidio a piazza della Prefettura. Qui hanno preso la parola delegati delle vertenze più drammatiche in corso nella regione (Agile, Ilva, Om Carrelli Elevatori), oltre a Michele De Palma, coordinatore nazionale auto della Fiom.

Basilicata. A Potenza manifestazione regionale dalla sede dell’Unione degli Industriali alla sede della Regione. Successivamente, assemblea all’aperto con gli studenti unitisi al corteo degli scioperanti. Nel corso dell’iniziativa hanno preso la parola Emanuele De Nicola, segretario generale della Fiom regionale, e Massimo Brancato, della Fiom nazionale. Molto buone le adesioni allo sciopero nella zona industriale di Potenza. Al 90% le due maggiori imprese siderurgiche, Marcegaglia e Pittini. Stessa percentuale alla Sud Elettra e 80% all’Italtractor. Infine il 50% in Telespazio. Quanto alla Fiat di Melfi, oggi chiusa per Cassa integrazione.

Calabria. Un attivo regionale si è svolto a Catanzaro. L’iniziativa è stata tenuta al chiuso a causa del maltempo. Oltre a numerosi delegati metalmeccanici, sono intervenuti dirigenti della locale Camera del Lavoro e della Cgil regionale, nonché Mario Sinopoli, segretario generale Fiom Calabria, e Sergio Bellavita, della Fiom nazionale.

Sicilia. Manifestazione regionale a Palermo. Qui un corteo, partito da piazza Marina, ha raggiunto la Presidenza della Regione. Il comizio conclusivo è stato animato dagli interventi di una delegata della Stm di Catania e di un lavoratore delle imprese metalmeccaniche di appalto del Petrolchimico di Siracusa, oltreché di uno studente. Dopo il segretario regionale della Cgil Sicilia, Ferruccio Donato, ha parlato Rosario Rappa, segretario nazionale Fiom responsabile della siderurgia.

Sardegna. Manifestazione a Cagliari da piazza del Carmine a piazza Garibaldi, con un corteo di oltre 2.000 partecipanti. Nel comizio hanno parlato un rappresentante degli studenti, un lavoratore cassaintegrato, Mariano Carboni, segretario generale della Fiom Sardegna, Enzo Costa, segretario generale della Cgil regionale, e Laura Spezia, della Fiom nazionale. Nella zona industriale di Sarroch (Cagliari), adesioni all’80% tra i dipendenti delle imprese metalmeccaniche di appalto attive presso la locale raffineria.

 

I dati dettagliati sulle adesioni allo sciopero, provincia per provincia, sono pubblicati sul sito ufficiale della Fiom: www.fiom.cgil.it.


Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 6 dicembre 2012