NOTA FIOM
Lucchini/Severstal. Fim, Fiom, Uilm: questa mattina sciopero dei lavoratori dello stabilimento di Piombino e delle aziende dell’indotto con manifestazione cittadina
Si è svolto questa mattina a Piombino, promosso da Fim, Fiom, Uilm di Livorno e dalla Rsu, lo sciopero dei lavoratori dello stabilimento Lucchini/Severstal e delle Aziende dell’indotto. Due cortei, con oltre 2.000 persone, sono partiti dalle due portinerie e, dopo un percorso di circa 7 chilometri, si sono congiunti per arrivare a piazza Gramsci dove è stata montata la “Tenda della solidarietà”.
La manifestazione si è conclusa con la distribuzione del “pranzo di solidarietà”, un piatto di pasta consumato insieme come gesto simbolico per l’unità dei lavoratori e della cittadinanza a difesa delle prospettive del lavoro, della siderurgia piombinese e di tutto il gruppo Lucchini/Severstal che, oltre a Piombino, ha stabilimenti a Trieste, Condove (Torino), Lecco e Bari.
La manifestazione, che si è svolta con condizioni meteorologiche pesanti e sotto la sferza di un forte vento, ha prodotto il blocco totale della circolazione in città e al porto, con grande attenzione e viva solidarietà da parte della cittadinanza.
Il Prefetto di Livorno, che era stato invitato a partecipare all’iniziativa, non ha potuto presenziare, ma ha convocato, le Organizzazioni sindacali e la Rsu della Lucchini per lunedì 19 dicembre, alle ore 11:00.
La delegazione sindacale ribadirà le richieste che erano alla base della manifestazione:
la difesa del ciclo integrale e l’integrità dello stabilimento;
la difesa dell’occupazione, partendo dai contratti a termine;
la garanzia della riapertura dell’Alto Forno;
che le imprese di appalto vedano saldati i loro crediti;
che sia fissato l’incontro urgente al ministero dello Sviluppo Economico sul futuro della siderurgia piombinese.
Uffici Stampa Fim, Fiom, Uilm
Roma, 16 dicembre 2011