COMUNICATO STAMPA

   

Fiat. Landini e Masini (Fiom): “Da stamani i lavoratori sono in sciopero e domani manifesteranno davanti alla Regione per il futuro di Termini Imerese. Chiediamo al Governo una convocazione per verificare la fondatezza delle offerte sinora presentate”

Maurizio Landini, Segretario generale della Fiom-Cgil, ed Enzo Masini, coordinatore nazionale del settore auto, hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione congiunta.

“Le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese rientrati dalla Cassa integrazione sono in sciopero sin dal primo turno per chiedere un incontro urgente sul futuro industriale e sull'occupazione. I piani selezionati dal Governo per il sito di Termini Imerese, a seguito della decisione della Fiat di cessare l'attività, prevedono che gli occupati futuri potranno essere 1.600 a fronte degli attuali oltre 2.200 occupati. Tutto ciò tra 4, 5 anni e se tutte le iniziative previste avranno effetto positivo.”

“Il Governo, la Regione e la Fiat devono garantire la difesa dell'occupazione e lo sviluppo del territorio. I lavoratori saranno in sciopero anche domani e manifesteranno a Palermo sotto la sede della Regione.”

“Il Governo deve immediatamente convocare le parti per verificare la reale fondatezza dei piani presentati. Allo stato attuale non esistono nemmeno sulla carta le garanzie di occupazione degli attuali dipendenti. Il Governo non deve permettere alla Fiat di cessare l'attività fino a quando non ci sarà una risposta adeguata allo sviluppo del territorio.”


Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 13 settembre 2011