COMUNICATO STAMPA

 

Fincantieri. Landini (Fiom): “Il Governo intervenga per evitare che l'Azienda usi la crisi per ridimensionare strutturalmente la cantieristica navale nel nostro Paese”

 

Il Segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.

“La Fiom giudica inaccettabile il piano presentato oggi da Fincantieri perché utilizza la crisi per un ridimensionamento strutturale della cantieristica navale nel nostro Paese.”

“La proposta avanzata da Fincantieri, oltre a prevedere la chiusura di due cantieri e il taglio di oltre 2.500 posti di lavoro e di altre migliaia nell'indotto, chiede in modo ingiustificato un peggioramento delle condizioni di lavoro e dei diritti.”

“La Fiom ritiene necessario l'intervento del Governo e che, insieme alle Istituzioni e alle parti sociali, si definisca un piano di rilancio e di ammodernamento della cantieristica navale, difendendo così le competenze e l'occupazione presente nei vari territori.”

“Il giudizio e le mobilitazioni unitarie decise servono a modificare il piano Fincantieri e sono la base per costruire insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, le condizioni per realizzare un positivo accordo di sviluppo e di rilancio.”

 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 23 maggio 2011