COMUNICATO STAMPA

 

Finmeccanica. Fim, Fiom, Uilm: “Salvaguardare il patrimonio industriale, tecnologico e occupazionale del Gruppo. Parole chiare vengano, in questa direzione dal Governo”

 

Le Segreterie Nazionali dei sindacati metalmeccanici Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno diffuso oggi il seguente comunicato.


 

“Le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm hanno incontrato i vertici di Finmeccanica. Il sindacato è impegnato a salvaguardare il patrimonio tecnologico e professionale di molte decine di migliaia di lavoratori che hanno fatto crescere il Gruppo a livello internazionale.”

“Alla riunione erano presenti l’ing. Pierfrancesco Guarguaglini, il dott. Giorgio Zappa e il responsabile delle Risorse Umane Dott. Roberto Maglione.”

“L’Azienda ha ribadito la piena fiducia nella magistratura sottolineando che le strategie industriali del Gruppo sono confermate, evidenziando che la concorrenza industriale sui mercati si è accentuata.”

“Alla riunione Guarguaglini e Zappa hanno ribadito che l’attività prosegue come sempre con il massimo dell’impegno sul piano commerciale, industriale e gestionale finalizzato a consolidare e sviluppare tutte le filiere di attività del gruppo.”

“Fim, Fiom, Uilm nazionali sono preoccupate dei riflessi negativi che possono ricadere sul Gruppo industriale di Finmeccanica e, di conseguenza, sui lavoratori.”

“Come è noto, Finmeccanica è un grande Gruppo industriale con oltre 75mila addetti di cui 43.000 in Italia. Negli ultimi anni ha assunto 18.000 persone investendo circa 20 Miliardi e realizzando un’attività di cui esporta il 65% della produzione.”

“Finmeccanica si è affermato come uno dei Gruppi più prestigiosi del nostro Paese e rappresenta la punta di eccellenza nel mondo per il Settore della Difesa, Elicotteristica e Aerospaziale.”

“Il Sindacato è impegnato a consolidare le attività di una serie di aziende controllate, tra le quali AnsaldoBreda e, di riflesso, tutto il settore ferroviario, Elsag Datamat, Selex Communications e Alenia Aeronautica che occupano complessivamente oltre 23mila persone e che rischiano, in una situazione di incertezza del Gruppo, di pagare il prezzo maggiore.”

“Fim, Fiom, Uilm esprimono piena fiducia nell’operato della Magistratura e confidano che vengano fatti presto tutti gli accertamenti, nel pieno rispetto della legge italiana.”

“Di fronte al quadro di incertezza che si potrebbe comunque creare, il Sindacato difenderà il valore rappresentato dalle attività di Finmeccanica, tutelando le decine di migliaia di lavoratori onesti da ogni possibile tentativo di frazionamento o di ridimensionamento di questo Gruppo.”

“L’Italia ha già perso molti settori industriali importanti, non possiamo permettere che il Paese perda anche un grande Gruppo come Finmeccanica, per questo chiediamo al Governo italiano di salvaguardarne il patrimonio industriale, tecnologico, professionale ed occupazionale perché rappresenta un asset strategico irrinunciabile.”

“Su questi temi ci aspettiamo parole chiare e in questa direzione, da parte del titolare del Dicastero dell’Economia, che fughino ogni possibilità di indebolimento di Finmeccanica.”


 

Uffici Stampa Fim, Fiom, Uilm


 

Roma, 1 dicembre 2010