COMUNICATO STAMPA

 

Lasme. Durante (Fiom): “Non lasceremo mai soli i lavoratori in lotta contro la chiusura dello stabilimento di Melfi”. Stamani assemblea sindacale sul piazzale della fabbrica


“La Fiom non lascerà mai soli i lavoratori e le lavoratrici della Lasme di Melfi. E ciò non solo perché essere al fianco di chi si batte per la difesa del proprio posto di lavoro è il ruolo naturale del sindacato, ma perché noi condividiamo il senso di fondo di questa lotta. La protesta dei 174 dipendenti licenziati dalla Lasme e, in modo particolare, l’iniziativa dei 7 lavoratori che sono saliti martedì sul tetto della fabbrica servono a impedire che il virus che qui si è manifestato, con lo smantellamento ingiustificato di un’importante realtà produttiva, possa propagarsi anche altrove.” Lo ha detto oggi Fausto Durante, segretario nazionale della Fiom-Cgil, dopo aver partecipato in mattinata a un’assemblea che si è svolta sul piazzale antistante al capannone sul cui tetto stanno in permanenza i 7 lavoratori. Assemblea nel corso della quale hanno preso la parola anche Susanna Camusso, segretaria confederale della Cgil, e Giuseppe Cillis, segretario generale della Fiom-Cgil della Basilicata.

“I lavoratori della Lasme - ha proseguito Durante - hanno il diritto di continuare la loro attività perché all’Azienda non mancano né le commesse né il lavoro. Allo stesso modo, sindacato e lavoratori hanno il diritto di conoscere le ragioni per le quali la Lames Spa, proprietaria della Lasme Srl, intenda spostare le lavorazioni da un’unità produttiva collocata nel comprensorio auto di Melfi per destinarle ad altre aree lontane dallo stabilimento. Abbiamo cioè il diritto di sapere quale scelta di riorganizzazione produttiva sarebbe alla base di decisioni come quelle assunte dalla Lames e a cui la Fiat non è certamente estranea.”

“Entro la prossima settimana - ha concluso Durante - effettueremo unitariamente tutti i passi necessari affinché il Governo richiami la Lames alla sua responsabilità, programmando un incontro, presso il ministero dello Sviluppo Economico, con l’obiettivo di giungere al ritiro della procedura di mobilità per tutti i dipendenti e della messa in liquidazione della Lasme Srl. E’ ovvio che, in attesa di prossimi sviluppi, il presidio e la mobilitazione dei lavoratori continueranno.”

Da giorni, lo stabilimento della Lasme Srl, che fa parte del polo automobilistico di San Nicola di Melfi (Potenza), è presidiato dai lavoratori che sono stati licenziati improvvisamente dall’Azienda all’inizio del mese. All’assemblea, che si è svolta in mattinata sul piazzale dello stabilimento, hanno presenziato anche dirigenti delle strutture regionali lucane di Cgil, Cisl e Uil, oltre che dei sindacati di categoria Fim e Uilm.
 

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 27 agosto 2009