COMUNICATO  STAMPA

Vitrociset. Fim, Fiom, Uilm: “Il 25 febbraio sciopero dalle 8.00 alle 12.00 negli stabilimenti e negli aeroporti”  

 

I sindacati dei metalmeccanici Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e il Coordinamento Vitrociset hanno indetto, per la giornata del 25 febbraio, uno sciopero di 4 ore “per tutti i lavoratori e le lavoratrici del Gruppo negli stabilimenti e negli aeroporti dalle ore 8 alle ore 12, con le modalità di cui all'articolo 22 della delibera 1/1992 della Commissione di garanzia per il diritto di sciopero”.

Così scrivono le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm in un comunicato in cui affermano che “lo sciopero si rende necessario a causa di quattro motivazioni”.

Primo. “L’insensibilità del Governo che, nonostante le richieste di incontro, non ha ancora convocato le Organizzazioni sindacali”.

Secondo. “La decisione di Enav di indire una gara internazionale per l’affidamento dei servizi relativi all’attività di conduzione tecnica e di manutenzione hardware e di internalizzare le attività di manutenzione del software applicativo di sistema”.

Terzo. “Le scelte della proprietà  disponibile a cedere il ramo di azienda all’Enav – prefigurando così una sorta di «spezzatino» di Vitrociset – incurante dei problemi  che si possono determinare, in merito ai livelli occupazionali e alle prospettive industriali del Gruppo, sia negli aeroporti che negli stabilimenti e nelle aziende controllate”.

Quarto. “Le decisioni, già prospettate dalla proprietà, di chiusura dello stabilimento di Macchiareddu.”

“Fim, Fiom, Uilm – prosegue il comunicato – considerano estremamente critiche le prospettive industriali del Gruppo e ritengono urgentissima l’apertura di un confronto di merito con la Presidenza del Consiglio e la Vitrociset.”

Durante lo sciopero, dalle ore 9,30 alle ore 14, i lavoratori della Vitrociset terranno un presidio, a Roma, nei pressi di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio.

Fiom-Cgil/Ufficio stampa

Roma, 24 febbraio 2005