COMUNICATO  STAMPA

 

Fincantieri. Fiom: “Parte una trattativa aziendale senza pregiudiziali e senza il condizionamento di un eventuale accordo separato”

 

E’ partita oggi a Roma la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Fincantieri, accordo che, una volta raggiunto, si applicherà anche al Cetena, all’Isotta Fraschini e alla Orizzonte Sistemi navali.

Le delegazioni sindacali hanno illustrato alla controparte le due diverse piattaforme presentate, rispettivamente, dalla Fiom e da Fim e Uilm. In un suo comunicato, il Coordinamento nazionale Fiom del gruppo Fincantieri afferma che, nel corso dell’incontro, “l’Azienda ha fatto alcune dichiarazioni impegnative” e che, al termine, è stato fissato un calendario per l’avvio della trattativa.

Sempre secondo il comunicato Fiom, la Fincantieri ha dichiarato che si apre un tavolo di contrattazione aziendale e non solo integrativa. “Ci sediamo a questo tavolo – ha aggiunto l’Azienda – per esaminare tutto ciò che c’è da esaminare. E l’accordo lo vogliamo fare con tutte le parti che sono a questo tavolo.”

Il prossimo incontro è fissato per l’11 e 12 febbraio. Nella prima giornata, la Fincantieri farà il punto sulla situazione e sulle sue prospettive strategiche. Nella seconda, l’Azienda dovrà dare una prima risposta alle richieste sindacali contenute nelle due piattaforme. Per il 18 e 19 febbraio è già stato stabilito un nuovo incontro per un approfondimento su tutti i temi delle piattaforme e per un ulteriore sviluppo del negoziato.

“La trattativa – afferma ancora il comunicato – parte senza discriminazioni verso le richieste della Fiom e senza il condizionamento di un eventuale accordo separato. La mobilitazione dei lavoratori di Monfalcone ha infatti prodotto un effetto positivo. Già mercoledì 21 gennaio l’Azienda aveva inviato una lettera alle strutture nazionali Fim, Fiom, Uilm e alle Rsu del cantiere di Monfalcone escludendo l’accordo separato e impegnandosi a trattare su tutte le questioni poste nelle piattaforme e, quindi, anche sul pre-contratto. Ieri, al tavolo della trattativa nazionale, l’Azienda ha confermato questi impegni, dichiarando che la lettera «rappresenta la posizione della società Fincantieri»”.

“In queste condizioni – prosegue il comunicato Fiom –  può partire un negoziato di merito, libero da pregiudiziali e senza handicap. Inoltre, il calendario di incontri già concordato corrisponde alla nostra richiesta di una trattativa a tempi brevi per raggiungere rapidamente un risultato positivo.”

Infine, nel comunicato si legge che il Coordinamento Fincantieri “assume la decisione dell’Assemblea nazionale della Fiom che ha proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero entro il mese di febbraio. Questi scioperi, assieme al blocco dello straordinario e delle flessibilità, devono servire per dare sostegno alla trattativa. I tempi e le modalità saranno pertanto decisi sulla base all’andamento del negoziato e per dare, come a Monfalcone, il massimo di incisività e di efficacia alla mobilitazione dei lavoratori.”

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

 

Roma, 22 gennaio 2004