NOTA  STAMPA

Rsu. Fiom: maggioranza assoluta alla Fincantieri di Sestri Ponente (Genova)

 

Dopo i brillanti risultati ottenuti dalle liste Fiom nel rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie negli stabilimenti Piaggio Aero Industries di Finale Ligure e di Genova, i metalmeccanici Cgil hanno ottenuto, in Liguria, un altro rilevante successo. Nella elezione della Rsu della Fincantieri di Sestri Ponente, alla periferia occidentale di Genova, la lista Fiom ha conquistato la maggioranza assoluta passando dal 49 al 62% dei consensi.

In questo rinnovo delle rappresentanze sindacali al cantiere navale di Sestri, va rilevato, in primo luogo, l’alto tasso di partecipazione dei lavoratori. Su 849 aventi diritto, hanno votato ben 667 lavoratori, pari al 78,4%.

La lista Fiom ha ottenuto, in totale, 402 voti pari, come si è detto, al 62% dei consensi. Al secondo posto si è piazzata la lista della Fim-Cisl, con 126 voti pari al 19,4% (nelle precedenti elezioni aveva avuto il 29,2%). Al terzo posto la Uilm-Uil, con 121 voti pari al 18,6% (la volta scorsa aveva avuto il 20,9%).

In termini di delegati, 8 su 14 appartengono alla lista Fiom. I metalmeccanici Cgil passano così dal 44 al 57% dei membri della Rsu.

Per quanto riguarda la distribuzione del voto tra le diverse categorie di lavoratori, la Fiom, con 311 voti pari al 67,7%, ha avuto un consenso particolarmente alto tra gli operai. Significativo, però, è anche il fatto che con 91 voti, pari al 48,1%, la lista Fiom si sia affermata come largamente maggioritaria anche tra gli impiegati (qui, 53 voti pari al 28,4% sono andati alla Uilm, mentre 46 voti pari al 23,8% sono andati alla Fim). In un suo comunicato, la segreteria della Fiom di Genova, ha quindi scritto che l’organizzazione dei metalmeccanici Cgil si è confermata “come il sindacato più rappresentativo”.

Da notare, infine, che nella elezione della Rsu Fincantieri di Sestri Ponente, la lista Fiom è stata premiata anche per la sua capacità di rinnovare la rappresentanza. Tra gli eletti, vi sono infatti alcuni giovani lavoratori alla loro prima esperienza come delegati.

 

Fiom-Cgil/Ufficio stampa

 

Roma, 1° aprile 2003