Pratiche per il conferimento della cittadinanza italiana

 

Su richiesta di alcuni territori, abbiamo cercato informazioni sui motivi del ritardo nel disbrigo delle pratiche per il conferimento della cittadinanza italiana, che riportiamo qui di seguito.

Pare che le pratiche siano rimaste ferme per circa dieci mesi, in attesa di un passaggio di competenze per quanto riguarda la firma definitiva dei singoli decreti di conferimento, dalla Presidenza della Repubblica al ministero dell’Interno.

Pare che a tutt’oggi questo passaggio di competenze non sia avvenuto e che pertanto, da alcuni mesi, sia ripresa la firma dei decreti da parte della Presidenza della Repubblica.

Quindi le pratiche rimaste ferme sarebbero ora nuovamente in via di smaltimento.

Anche in vista del fatto che tali pratiche sono strettamente personali, il suggerimento che si può dare alle persone interessate è di sollecitare la pratica telefonicamente, indicandone il numero di protocollo.

Riportiamo di seguito indirizzi di siti e numeri di telefono attraverso i quali cercare le informazioni.

Info Cittadinanza Italiana

http://www.mininterno.it/comefareper/elenchi/cf_0011_1.htm

Indirizzi Prefetture

http://www.mininterno.it/sezioni/prefetture/s_000000034.htm  

Ministero dell’Interno
Comunicato stampa del 18 aprile 2005: un call center per le informazioni sulla cittadinanza

A decorrere dal 20 aprile 2005, per un periodo di due mesi, è operativo, in via sperimentale, un servizio di call center per informazioni sulle procedure per l’acquisizione della cittadinanza italiana e sullo stato delle pratiche.
A tal fine sono attivi i numeri telefonici: 0648042101/02/03/04 nei giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle ore 14,00 e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 (esclusi i giorni festivi).
Le notizie sullo stato delle pratiche verranno rilasciate ai diretti interessati che dovranno fornire i seguenti dati:
- codice k della pratica;
- cognome e nome;
- data, luogo di nascita e residenza;
- Prefettura - UTG presso la quale è stata presentata la domanda.
Gli avvocati, oltre ai suindicati dati riferiti ai propri assititi, dovranno fornire anche il numero di tesserino di iscrizione all’Ordine.
Il costo della telefonata, a carico dell’utente, è quello dei singoli fornitori dei servizi di telefonia.

 

Certificato di svincolo

 

In base al decreto del ministro dell’Interno del 7 ottobre 2004, i cittadini stranieri che intendono ottenere la cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9 comma 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, non dovranno più richiedere il certificato di svincolo dalla naturalità di origine (vedi circolare Dipartimento Libertà civili e Immigrazione del 17 novembre 2004).

Aprile 2005