Decreto interministeriale finanziamento ammortizzatori in deroga


 

Invio il testo del decreto a firma congiunta del Ministro del Lavoro e dell’Economia, relativo ai finanziamenti nazionali degli accordi già sottoscritti con le Regioni in materia di Ammortizzatori in deroga. La firma di Tremonti, come potete desumere dal testo è del 7 luglio 2009, a riprova dell’enorme lentezza con cui il governo si è mosso per far fronte agli impegni presi in tema di sostegno al reddito dei lavoratori.

Secondo quanto informazioni dateci dal Ministero del Lavoro, il presente decreto consentirebbe all’INPS di iniziare a pagare ai lavoratori le competenze pregresse per la fine del mese di Luglio.

La questione relativa alle quote regionali a valere sui POR. FSE delle Regioni, non si è ancora completamente risolta, tuttavia l’INPS, come è chiaramente richiamato anche dal decreto allegato, è chiamata ad anticipare per intero le spettanze dei lavoratori già posti in CIGS e mobilità in deroga ai sensi degli accordi regionali.

Il provvedimento comprende anche l’autorizzazione relativa ai 30 miliardi aggiuntivi per gli ammortizzatori in deroga per la Regione Abruzzo, riguardante i lavoratori delle aree colpite dal terremoto, di cui all’Ordinanza n.3754 del Presidente del Consiglio, del 9 aprile ’09.

Con quest’atto, dunque, la gestione degli ammortizzatori in deroga può diventare operativa a tutti gli effetti.

Per poter monitore al meglio a livello nazionale la complicata gestione che ne è derivata, che vede ad oggi un’estrema frammentazione ed articolazione degli interventi nelle diverse regioni, sarebbe utile che ci faceste pervenire:

  • il testo dell’Accordo quadro regionale sottoscritto da CGIL, CISL, UIL con Regione e parti datoriali;

  • Il testo della Convenzione regionale sottoscritta tra regione e INPS;

  • La stima dei lavoratori metalmeccanici interessati dagli ammortizzatori in deroga, nelle vostre regioni (N. accordi già conclusi e N. quelli per cui è stata avanzata richiesta, ma non hanno ancora l’accordo e l’approvazione della regione).

  • Stima delle risorse per gli ammortizzatori in deroga a livello regionale che la Fiom ritiene necessarie per fronteggiare le problematiche occupazionali da qui alla fine dell’anno.

Infine vi giro una comunicazione di Claudio Treves del Dipartimento Politiche del lavoro della CGIL nazionale in cui sono contenute alcune ulteriori informazioni ricevute dalla dott. Mancini del Ministero del lavoro, relative a chiarimenti interpretativi e gestionali delle nuove norme riferite agli ammortizzatori sociali.


 

p. l’ufficio sindacale Fiom-Cgil

Barbara Pettine

 

Roma, 10 luglio 2009

 

 

Lettera del Dipartimento Politiche attive del lavoro Cgil

Decreto Sacconi/Tremonti su ammortizzatori in deroga