Ilva. Comunicato sindacale
 

Nella giornata del 12 marzo c.a. si è conclusa positivamente la controversia promossa contro l’Ilva da parte di Battista Massimo, all’epoca dei fatti RSU della FIOM-CGIL, per l’impugnativa della sanzione disciplinare comminatagli, insieme ad altri otto lavoratori, in occasione della proclamazione di uno sciopero senza il rispetto dei termini contrattuali previsti.

Nell’occasione, più specificatamente, la RSU unitamente al RLS Rizzo Francesco, rilevarono in acciaieria la presenza di acqua nella fossa del convertitore e stante l’imminente pericolo per la salute, invitarono tutti i lavoratori addetti al reparto ad allontanarsi. L’Ilva reagì sospendendo cautelarmente per oltre tre mesi la RSU, il RLS e gli altri lavoratori coinvolti preannunciandone il licenziamento.

La FIOM-CGIL unitamente al proprio legale rappresentante Avv. Massimiliano Del Vecchio esprimono profonda soddisfazione per l’esito del ricorso in quanto la giustizia ha così sancito un principio fondamentale per il quale la FIOM è da sempre sostenitrice: IL RISPETTO DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

 

SEGRETERIA FIOM-CGIL TARANTO

Taranto, 15.3.2010