Incontro con Federacciai sulla situazione e le prospettive del settore siderurgico

 

Si è svolto oggi a Milano il previsto incontro con Federacciai sulla situazione e le prospettive del settore siderurgico in Italia, Europa e a livello globale.

Secondo Federacciai, che ha presentato i dati aggiornati ad agosto, la situazione non è brillante. La produzione mondiale di acciaio ha visto un massimo nel 2008, continuando la crescita dei 5 anni precedenti, per poi crollare dalla fine dell’anno scorso e nel primo semestre 2009. La parziale ripresa dei mesi successivi è stata dovuta sostanzialmente al perdurare della crescita produttiva della Cina, che ormai copre da sola quasi il 50% della produzione mondiale e spingerà sulle esportazioni, che necessariamente interesseranno anche l’Europa e il nostro paese, che continua ad essere un importatore netto di acciaio.

Per quanto riguarda l’Italia si arrivati ad un – 43% della produzione, “forse si è toccato il fondo, ma la ripresa pare difficoltosa”, ha dichiarato Federracciai, infatti l’incremento degli ordini dei mesi scorsi non pare confermarsi a partire da settembre, lasciando intendere che si trattava soprattutto della necessità di ricostituire un po’ di scorte e non di una ripresa duratura. Una valutazione, questa di Federacciai, che contraddice l’ottimismo sull’uscita dalla crisi espresso invece dell’Ufficio Studi di Confindustria, ritenendo che la produzione siderurgica italiana potrebbe perdere, a fine 2009, oltre un terzo di quella raggiunta nel 2008.

Produrremo un resoconto più dettagliato nei prossimi giorni anche sulla base dei dati che saranno forniti per iscritto alle Organizzazioni Sindacali.


 

Roma, 19 ottobre 2009