Più prevenzione e sicurezza

 

Il 23 marzo a Milano e per la prima volta in Siram, si è tenuta la riunione annuale su salute, prevenzione e sicurezza, tra tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori alla sicurezza (RLS) e la struttura aziendale dei responsabili su tale tema e con la presenza della responsabile del Coordinamento medici competenti. Alla riunione ha partecipato la direzione aziendale e le Segreterie nazionali del sindacato. L'impegno assunto dalle parti è di rendere stabile con accordo, tale iniziativa per il futuro.

Un appuntamento chiesto e voluto dal sindacato, accolto con favore dall'impresa. La riunione è utile ad un confronto aperto sulle questioni della sicurezza e delle iniziative da intraprendere per adottare e diffondere le migliori pratiche esistenti in Siram, e per adottare le iniziative necessarie a sviluppare la cultura dei comportamenti individuali, collettivi, a tutti i livelli, volti alla massima attenzione su tali temi, anche con ulteriori misure e investimenti necessari in materia.

La direzione ha presentato i dati sugli infortuni, in costante miglioramento da alcuni anni, sia in quantità che in gravità; e ha ricordato alcune iniziative di sensibilizzazione come la “SicurNews” che trimestralmente viene distribuita con le retribuzioni ai lavoratori e le visite nei cantieri di lavoro dei responsabili di area per parlare e valutare la sicurezza con chi opera sul campo. Inoltre sono stati forniti i dati della formazione fatta nel 2009 e programmata per il 2010 in materia.

I delegati dei lavoratori alla sicurezza RLS, nel riconoscere gli sforzi in corso, che complessivamente si stanno facendo, hanno sottolineato tra i vari interventi la necessità di un loro maggiore coinvolgimento nelle iniziative, decisioni e valutazioni in materia di sicurezza compreso il coinvolgimento nelle misure da adottare anche nella scelta dei DPI (come prevede la legge), oltre alla necessità di mantenere un più stretto rapporto con gli RSPP e i medici competenti sui vari temi, e con la nuova figura dell'ASPP. È stato richiesto di attivare i corsi di legge per i nuovi RLS e di aggiornamento per tutti gli altri RL,S dove non sono stati fatti.

È emersa la necessità di coinvolgere maggiormente i preposti su questi temi, anche per favorire una mentalità complessiva di attenzione alla sicurezza. Viste anche le nuove responsabilità che la legge pone in capo a tutta la struttura aziendale, anche penali. La Direzione ha comunicato di aver depositato tali atti dal notaio.

Nell'incontro è stata evidenziata la necessità di agire congiuntamente sui committenti, che spesso sono enti pubblici, per favorire l'adozione di interventi e investimenti utili a attuare le necessarie misure di sicurezza, che spesso sono carenti sul piano strutturale. Sono stati portati vari esempi da RLS e RSPP di vari casi (Genova, Verona, Napoli ecc...) che necessitano di interventi e soluzioni e che avranno risposte a livello locale e in loro assenza saranno fatte proprie dal Coordinamento. Restano aperti vari temi non affrontati come i problemi di eventuali esposti all'amianto e il problema del stress correlato.

Sono stati chiesti per i rappresentanti dei lavoratori della salute e sicurezza RSL l'accesso all'uso di internet, una mail di posta elettronica per comunicare anche con gli RSPP.

 

ATTENZIONE

Sulla delicata legge che impone i controlli sull'uso dell'alcool e delle droghe ai lavoratori dipendenti, legati per determinate attività (quasi tutte per l'alcool), la Siram ha adottato un approccio prudenziale, anche in attesa delle circolari applicative. L'azienda ha comunicato che non intende sottoporre i lavoratori a test senza preavviso, in tutti i casi le eventuali necessità e modalità dei test devono essere oggetto di confronto con gli Rls.

Tali test saranno effettuati alle scadenze previste. Rimane l'obbligo per i lavoratori di non assumere tali sostanze. Rimane la possibilità di controlli su richiesta sia delle autorità di pubblica sicurezza, sia per evidente stato alterazione segnalato da altri soggetti. Nel caso di test positivo, vi è il rischio anche della sospensione dall'attività senza retribuzione, in assenza di alternative operative e l'obbligo di sottoporsi ai necessari test successivi, con sospensione di patente di guida ecc...

L'incontro non ha visto tutti gli RLS presenti, anche per difetti di comunicazione, in tal senso c'è l'impegno congiunto per il futuro di costruire una banca degli dati RLS utile a evitare tali disguidi.

La Fiom Cgil, nel ringraziare tutti gli RLS per l'impegno quotidiano per la tutela della salute e sicurezza dei propri compagni di lavoro, augura a tutti un buon lavoro e un buon impegnato 1° maggio.

 

Fiom nazionale

Roma, 26 aprile 2010