Siram: 23 gennaio affondo per l’integrativo

 

L’ultimo incontro sull’integrativo Siram tenutosi a Milano ha permesso di trovare una sintesi su diversi punti che erano ancora aperti, ciò permette di tentare, nel prossimo incontro del 23 gennaio a Roma, di chiudere questa lunga fase di contrattazione.

Rimangono alcuni nodi importanti e delicati da sciogliere, dai ticket ai premi, dalla reperibilità alla sanità integrativa, dagli assorbimenti alle indennità, ma questa volta possiamo e dobbiamo farcela!

È maturo il tempo dell’accordo Siram, anche se il Contratto nazionale non è firmato.

L’azienda deve sapere che l’integrativo per sua definizione integra e migliora le condizioni in essere dei lavoratori e non le disintegra. Per farlo serve la convinzione anche dell’azienda che l’integrativo è un investimento collettivo, e vanno destinate risorse importanti per soddisfare le condizioni utili all’accordo. È un investimento verso uno dei fattori produttivi, il principale per le imprese di multiservizi, quello umano.

Il ritorno di tale investimento è nella rinnovata collaborazione e nella sensazione dei lavoratori di essere riconosciuti in quanto parte attiva e valorizzata anche economicamente, attraverso i miglioramenti apportati alle loro condizioni dal loro contratto integrativo.

Crediamo sarebbe incomprensibile se Siram non facesse quello sforzo aggiuntivo indispensabile per raggiungere questo traguardo.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 18 gennaio 2008