Finmek:che fine ha fatto il piano di rilancio annunciato dal governo?

 

Le Segreterie nazionali e territoriali di Fim Fiom Uilm denunciano la situazione gravissima della vertenza Finmek. I 2.800 lavoratrici e lavoratori sono ancora in attesa di conoscere il propagandato Piano di salvataggio. Un comunicato del Governo dava per scontata la realizzazione di una società con un gruppo russo industriale-finanziario entro 40 giorni.

Quel tempo è già trascorso e contrariamente agli impegni assunti, alle organizzazioni sindacali non è stata data neppure una notizia.

L’unica richiesta di incontro pervenuta riguarda la Legge 68 sugli ultracinquantenni che, come annunciato dalla Gestione Commissariale, coinvolgerebbe in Finmek 1.250 lavoratori che dovrebbero lasciare il posto di lavoro.

Fim Fiom Uilm ritengono non utilizzabile nel caso Finmek questo strumento in quanto prima ancora della discussione e condivisione di un Piano di rilancio, comporterebbe l’individuazione di centinaia di esuberi con il rischio di chiusura di siti produttivi.

Fim, Fiom, Uilm

 

rivendicano chiarezza da parte del Ministero delle Attività Produttive e del Governo sulle prospettive industriali della Finmek dove troppe volte agli annunci non sono seguiti i fatti.

chiedono un incontro immediato

Ribadiscono che la ricerca delle soluzioni industriali deve salvaguardare tutti i siti produttivi e l’occupazione

   

Le Segreterie nazionali Fim Fiom Uilm

 

Roma, 22 marzo 2006