Eds: comunicato sindacale 

  

Il giorno 1° Aprile si è tenuto l’incontro presso l’Unione Industriali di Roma tra le Organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, il Coordinamento nazionale delle Rsu ed Eds Italia.

L’incontro è stato convocato dall’Azienda per la presentazione del piano industriale. Il documento che è stato illustrato da Eds Italia comprendeva in sé elementi molto diversi fra di loro. Sono stati indicati alcuni obiettivi macroeconomici per triennio 2008–2010, è stata presentata la riorganizzazione del settore Applications ed una informativa per l’area Hub, è stata manifestata la volontà di aprire e chiudere entro maggio la rinegoziazione del contratto integrativo, è stato indicato per l’intero Gruppo un obiettivo di 240 uscite incentivate, definiti esuberi dall’Azienda, termine che il sindacato non condivide, per il 2008.

Le Oo.Ss ed il Coordinamento hanno replicato esponendo alcune questioni generali che possono condizionare profondamente qualsiasi disponibilità a proseguire ed approfondire le questioni sollevate dalla presentazione aziendale:

- La presentazione del Piano Industriale giunge dopo 9 mesi di attesa durante i quali Eds ha di fatto marginalizzato le relazioni sindacali da un lato procedendo in decisioni importanti come la chiusura delle sedi di Potenza e Modena e dall’altro tenendo in stallo qualsiasi percorso negoziale anche su questioni rilevanti come quelle sollevate dalle rappresentanze di Pozzuoli e di Bari per i lavoratori di Potenza. Eds Italia deve rispettare il sistema di relazioni sindacali e si deve aprire il confronto per giungere ad un accordo soddisfacente per i lavoratori di Potenza.

- La premessa naturale per proseguire il confronto è che l’Azienda non intenda cedere ad alcuna tentazione di risoluzione unilaterale delle questioni poste ma si proceda nella condivisione di un percorso negoziale.

- Si ribadisce che la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo può procedere secondo tempi e modalità definiti dalle rappresentanze sindacali e dalle assemblee dei lavoratori. Si conferma che il rinnovo del contratto integrativo è l’obiettivo che le rappresentanze sindacali intendono perseguire.

- Si richiede di proseguire l’approfondimento del piano industriale sia per le parti economiche che per quelle organizzative che richiedono chiarimenti e un supplemento di informazioni.

Si è concordato che il confronto proseguirà sul piano industriale fra circa dieci giorni.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Coordinamento Nazionale Rsu Eds Italia

 

Roma, 2 aprile 2008