Continua un atteggiamento inaccettabile di EDS Italia

 

Dopo l’ultimo incontro Eds Italia continua per la sua strada in un atteggiamento che non tiene conto assolutamente delle posizioni espresse da Fim Fiom Uilm e dal Coordinamento Nazionale delle RSU.

Infatti:

1.      Il 21 novembre in un incontro a Potenza ha riconfermato, in spregio agli accordi a suo tempo sottoscritti al Ministero dello Sviluppo Economico, l’intenzione di chiudere il sito e trasferire i lavoratori a Bari.

2.      Sta procedendo parimenti rispetto alla sede di Modena.

3.      Tiene nei confronti dei lavoratori a part time un atteggiamento quasi vessatorio e sicuramente arbitrario rispetto alle proroghe, concessioni e revoche del part time stesso.

4.      Non vi è stata alcuna convocazione sul Piano Industriale

A fronte di tale situazione Fim Fiom Uilm e il Coordinamento nazionale delle RSU:

  1. richiedono un urgente incontro al Ministero dello Sviluppo economico sul rispetto degli accordi e per discutere il Piano Industriale.
  1. decidono di presentare immediatamente la piattaforma sul part time già discussa e approvata dai lavoratori e dalle lavoratrici EDS.
  1. metteranno in atto le opportune iniziative a sostegno dell’impostazione sindacale, oltre a quelle già previste e decise a livello territoriale.

 

Fim Fiom Uilm Nazionali

Coordinamento Nazionale RSU Eds Italia

 

Roma 23 novembre 2007