Comunicato sindacale delle Segreterie Regionali Fim Fiom Uilm del Lazio

 

Domani 20 luglio i lavoratori delle aziende degli appalti telefonici del Lazio scioperano per l’intera giornata e manifestano dalle ore 9,00, a Roma con un corteo da Piazza Fiume alla sede Telecom di Corso Italia.

I lavoratori vogliono denunciare la gravità del settore degli appalti telefonici ormai permeato di illegalità e di un uso spregiudicato da parte delle aziende, e quindi di Telecom, in particolar modo del subappalto e del lavoro nero.

Tale situazione è inaccettabile anche per la presenza contestuale di misure di CIGS.

Nel contempo aziende come la Sielte hanno attivato procedure di licenziamento relative ai cantieri di Manziana e Civitavecchia, e la GHT hanno preannunciato la chiusura del cantiere di Roma.

Tutto ciò in presenza di lavori appaltati e di investimenti da parte di Telecom superiori nel 2005 rispetto a quelli del 2004.

E’ necessaria una svolta nel settore per consolidare l’occupazione , per cambiare profondamente la politica di Telecom, degli altri committenti, e delle aziende.

E’ improcrastinabile un intervento del Governo per determinare una politica diversa in un settore strategico per il futuro del Paese non più basata sul solo uso degli ammortizzatori sociali, peraltro in esaurimento, ma che incida sulla struttura stessa del settore e sui suoi aspetti industriali.

Nel Lazio è importante accelerare gli investimenti di Infratel e mettere in atto politiche di sviluppo e di sostegno del settore.

Fim Fiom Uilm del Lazio

 

Roma, 19 luglio 2005