IV Forum sociale europeo ad Atene dal 3 al 7 maggio 2006

 

Il Forum sociale europeo, sarà quest’anno caratterizzato da una più grande partecipazione dell’Europa dell’Est e della riva sud del Mediterraneo: l’intenzione è di dare voce ad una Europa sociale e civile aperta a est e a sud, che si ispiri ai diritti fondamentali, sociali e del lavoro, alla convivenza e scambio tra culture, alla pace. In particolare in Italia si è lavorato, con altri movimenti europei, per costruire una “Carta dei principi dell’altra Europa”, con l’obiettivo di tradurre le esperienze delle lotte sociali e sindacali, dei movimenti contro il razzismo e per la pace,  di questi anni in proposte di principi costituenti, che ispirino anche le iniziative future. Questo lavoro è stato sollecitato dal clamoroso risultato in Francia e in Olanda del NO al Trattato costituzionale europeo, ma anche dalla consapevolezza della necessità di costruire un’ Europa sociale e politica che corrisponda alle aspirazioni di cittadine e cittadini, lavoratori e lavoratrici, dei movimenti europei che rifiutano razzismi e fondamentalismi, guerra e liberismo e che vogliono costruire alternative (per conoscere questo lavoro www.transform.it, alla voce altra Europa). In questo quadro si svolgeranno 10 seminari su 10 diversi temi.

Il Forum, che si svolgerà nelle strutture del vecchio aeroporto ( 13 km . Dal centro città), è stato preparato da una serie di assemblee di esponenti dei vari movimenti, sindacati, associazioni, per individuare aree tematiche, metodo di lavoro, logistica e organizzazione, con particolare attenzione all’ampliamento della partecipazione in ciascun paese. L’interpretazione simultanea sarà garantita dalla rete di volontari Babel in almeno 5 lingue. Il Comitato organizzatore greco, composto da Sindacati, Forum sociale greco, Genoa 2001, associazioni ambientaliste, femministe,pacifiste ha attivato un sito ( www.fse-esf.org )  su cui sono state iscritte le varie attività (seminari, tavole di controversie, di dialogo, assemblee, gruppi autogestiti). Oltre a queste (circa 200) ci saranno 4 grandi eventi comuni:

-         Un concerto antirazzista il 3 maggio sera nel centro di Atene

-         Un concerto contro guerra e occupazioni il 5 maggio sera nella sede del Forum

-         Manifestazione contro la guerra, il liberismo, il razzismo il 6 pomeriggio nel centro

-         Assemblea dei movimenti sociali sulle prospettive del movimento, il 7 mattina

Il programma definitivo sarà pronto nei primi giorni di aprile.

La CES parteciperà al Forum con un incontro generale sul tema “Dimensione sociale della globalizzazione”; oltre alla Confederazione Sindacale Greca, che è particolarmente impegnata anche nella preparazione, parteciperanno CGIL, Funzione Pubblica, FLC e FIOM, i francesi CGT, FSU, G10 Solidaires, SUD, Disk e altri sindacati turchi, IG Metall e Ver.di dalla Germania, il britannico Unison, il belga FGTB, sindacati dall’ Europa dell’est.

La Fiom copromuove con altri sindacati e associazioni tre attività (titoli provvisori):

-         Tavola di controversia “Crescita o decrescita? La questione della partecipazione democratica alle scelte economiche. Le esperienze No-Tav, No-Ponte e…”

-         Seminario su “Posti di lavoro da ovest a est. Quale risposta alle delocalizzazioni?”

-         Tavola di dialogo “Palestina dopo le elezioni. Società civili al lavoro per la pace in Medio oriente”

La quota di iscrizione al Forum è di 20 euro; occorre prenotare entro una settimana l’albergo. Per partecipare, rivolgersi a Ufficio Internazionale Fiom, Alessandra Mecozzi, 0685262340; internazionale@fiom.cgil.it 

 

26 marzo 2006