Selex Communications: incontro sulla cessione dell’Ict a ElsagDatamat

 

Il 25 settembre a Genova si è svolto l’incontro tra le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm, il Coordinamento nazionale di Selex Communications e le Direzioni aziendali di Selex Communications e di ElsagDatamant per l’esame congiunto nell’ambito della procedura di cessione di ramo d’azienda dell’ICT verso ElsagDatamat.

Come previsto nel verbale di riunione e richiesto delle OO.SS. del 27 luglio scorso, sono stati forniti dati sulle motivazioni economiche dell’operazione sull’andamento economico di ElsagDatamat, sulla struttura organizzativa ed in particolare sulla Divisione Informatica, dove verrebbe inserito il personale.

Nella discussione di merito sulle condizioni per il passaggio, che era stata preceduta da un incontro di chiarimento con la Capogruppo Finmeccanica, sono state richieste una serie di garanzie e di verifiche stringenti come condizione necessaria per raggiungere un accordo.

Alla conclusione della giornata si è definita una bozza di testo che Fim, Fiom e Uilm e il Coordinamento nazionale di Selex Communications hanno ritenuto insufficiente e sulla quale, prima di un giudizio complessivo e conclusivo, hanno ritenuto necessario avviare nella giornata di oggi lunedì 28 settembre, una verifica con tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dal passaggio in ElsagDatamat.

Nel testo, che ElsagDatamat ritiene non ulteriormente modificabile, è stato definito:

  • la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori provenienti da Selex Communications nei percorsi formativi e nel sistema di gestione e di sviluppo professionale di ElsagDatamat

  • solo salvo esigenze tecnico organizzative (vedi sede Genova), vengono mantenute le attuali sedi lavorative per le lavoratrici e i lavoratori interessati al passaggio in ElsagDatamat;

  • viene garantito il mantenimento delle le attuali condizioni economiche e normative per tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati al passaggio in ElsagDatamat;

  • per quanto attiene la possibilità di accedere a istituti migliorativi oggi in essere nel Gruppo ElsagDatamat, non è stata definita alcuna soluzione concreta e quindi questi sono di fatto rimandati alla discussione già in corso sul rinnovo del contratto integrativo aziendale in cui si affronterà la razionalizzazione dei numerosi trattamenti in essere che sono molto diversificati tra loro, tant’è vero che solo una parte del personale percepisce attualmente un Premi di Risultato;

  • si è definito una prima informativa/verifica, per le attività oggetto di outsourcing, a sei mesi dall’avvio del processo;

  • è stata infine manifestata una indisponibilità da parte di ElsagDatamat rispetto ad un’indennità economica una tantum per tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati al processo di outsourcing.

Le parti si incontreranno nuovamente il 29 settembre per verificare se, dopo il passaggio informativo con le lavoratrici e i lavoratori sul testo definito, ci possano essere le condizioni per concludere il percorso di esame congiunto con un accordo.

Va qui specificato che nel caso in cui non fosse possibile definire un positivo accordo, come previsto dalla legislazione vigente, l’Azienda procederà comunque al passaggio delle lavoratrici e i lavoratori da Selex Communication in ElsagDatamat, a far data dal 1° ottobre p.v. con le sole garanzie di legge, ovvero l’applicazione di condizioni economiche normative complessivamente non inferiori a quelle in essere.

In questo caso sarebbe confermata l’attuale valutazione, ovvero che pur non sussistendo rischi occupazionali per il personale coinvolto, si tratta di un’operazione meramente economica che potrà dare un contributo ad ElsagDatamat, mentre non è chiara l’utilità effettiva dell’operazione per Selex Communications né dal punto di vista economico, né tanto meno dal punto di vista industriale, a maggior ragione in vista del fatto che il passaggio a SAP sta già provocando gravi difficoltà ed inefficienze che stanno mettendo ulteriormente a rischio la situazione di un’azienda già da anni in una situazione di crisi.
 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Coordinamento Selex Communications


 

Roma, 28 settembre 2009