Selex Galileo: comunicato sull’approfondimento a livello aziendale in relazione al piano di riassetto dell’elettronica per la difesa e spazio del gruppo Finmeccanica
 

Nell’ambito del percorso definito nell’ultimo incontro con la Capogruppo Finmeccanica in relazione all’annunciato processo di riassetto delle aziende dell’Elettronica per la Difesa e Spazio, il 24 maggio 2010 si è svolto un incontro con la Direzione aziendale di SelexGalileo con la presenza dell’AD Ing. Giulianini, le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm ed il Coordinamento nazionale di SelexGalileo per chiarimenti ed approfondimenti in relazione all’impatto sul piano industriale a fronte del riassetto dell’Elettronica per la Difesa e Spazio.

L’AD ha anticipato elementi rispetto all’andamento economico che saranno oggetto di discussione nel prossimo incontro per l’informativa annuale e che indicano un buon andamento dell’azienda nel suo complesso ed in particolare della parte italiana, sia in termini di portafoglio ordini, che di fatturato e ricavi.

Per quanto riguarda le attività in discussione (PAR a Nerviano, Radar Navali e Terrestri a Campi Bisenzio): l’incidenza sull’andamento economico di SelexGalileo è la seguente:
 

Indicatore

Incidenza totale sulla LoB

di cui PAR

(Nerviano)

di cui Radar Navale

(Campi Bisenzio)

di cui Radar Terrestre

(Campi Bisenzio)

Ordini 2009

4% (verso Selex Sistemi Integrati)

4,1%

92,7%

3,1%

Fatturato 2009

2% (verso Selex Sistemi Integrati)

36,9%

47,1%

15,8%

Ricavi 2009

3,5%

40%

50%

10%

Ordini non ancora fatturati

3% (54% del totale proveniente da Selex Sistemi Integrati)

50%

50% complessivamente


Sia per quanto riguarda lo stabilimento di Nerviano, che per quello di Campi Bisenzio, sono state poi illustrate le attività cosiddette “core”, con indicazioni sulle opportunità di business e dati complessivi sugli investimenti previsti, comprensivi di quelli in base alla legge 808, specificando che sono in elaborazione nuovi progetti per la richiesta di ulteriori finanziamenti in particolare sia per i radar a scansione elettronica, che per il settore elettro-ottico e dei velivoli senza pilota. A tale proposito l’AD ha evidenziato che gli investimenti sono ora stati meglio bilanciati verso la parte italiana dell’azienda, come per altro definito in sede di contrattazione aziendale.

Le OO.SS., preso atto dei dati illustrati in funzione della discussione in corso con la Capogruppo Finmeccanica, hanno confermato di ritenere in ogni caso necessario che l’eventuale implementazione del processo annunciato, venga bilanciata attraverso un meccanismo di compensazione che veda l’acquisizione di nuove attività da parte degli stabilimenti di SelexGalileo interessati e supportati dai relativi investimenti ed hanno comunque evidenziato che non è comprensibile il motivo dello spostamento di attività da Campi Bisenzio verso Selex Sistemi Integrati di Roma.

Nonostante le precisazioni rispetto allo scarso impatto dell’operazione sull’azienda formulate dall’AD, le OO.SS. hanno ribadito le seguenti ulteriori osservazioni:

  • le cessioni di attività previste contraddicono quanto definito in sede di contrattazione aziendale;

  • è necessario specificare nel dettaglio come gli investimenti incidono sul consolidamento di attività/prodotti attuali e sullo sviluppo in prospettiva di attività/prodotti;

  • garanzie per l’occupazione, anche con riferimento alla conferma di quanto previsto dal contratto integrativo aziendale in materia di stabilizzazione dei contratti di somministrazione;

  • salvaguardia delle competenze e professionalità sia a livello complessivo per l’azienda, che per le lavoratrici ed i lavoratori eventualmente coinvolti;

  • garanzie rispetto all’impatto sull’indotto interno ed esterno.

Le OO.SS. hanno infine sollecitato che gli ulteriori chiarimenti richiesti vengano forniti già in occasione del prossimo incontro previsto con Finmeccanica il 1 giugno.

 

Coordinamento nazionale Selex Galileo

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 25 maggio 2010