Agusta: Comunicato sindacale

   

Il giorno 16 marzo si è svolto un incontro, per il proseguimento della discussione sul rinnovo del contratto interno, tra la Direzione Agusta , il Coordinamento nazionale e le segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm.

Tale incontro è stato preceduto da una riunione del Coordinamento unitario avvenuta  per approfondire ulteriormente il contenuto dei documenti consegnati alla delegazione sindacale durante l’incontro  del 2 febbraio.

La strategia di  AW per i prossimi anni,si legge sul documento riguardante le politiche industriali, muove  dallo sviluppo di  nuovi prodotti (XX9, AW 149, BA609, VH71 e Future Lynx) e la capacità di renderli operativi  nei prossimi  cinque anni, il  miglioramento dell’efficienza produttiva, il rispetto dei tempi di consegna e la qualità dei prodotti finiti per l’obiettivo di consegna annua di almeno 200 elicotteri; la crescita della presenza sul mercato, soprattutto in quello statunitense, la totale integrazione con la Westland sia dal punto di vista organizzativo che industriale.

Dalla nostra analisi emerge che gli obiettivi strategici  sono positivi e ambiziosi, ma  il documento nel suo complesso ci risulta carente di  quelle  risposte che, come richiesto in piattaforma, devono chiarire nella strategia industriale dei prossimi anni  un consolidamento e crescita delle  missioni produttive e delle specificità di ogni stabilimento, soprattutto a fronte dell’integrazione organizzativa con la Westland e di insediamenti produttivi e/o commerciali sia  all’interno che all’esterno dei confini europei. E’ necessario che venga esplicitato quale politica occupazionale quali  gli investimenti e quali modifiche all’attuale organizzazione del lavoro l’azienda intende adottare per raggiungere tali obiettivi.

Per quanto riguarda la proposta del premio di risultato, l’azienda, nel secondo documento presentato lo scorso incontro ha teso a ridistribuire il valore in percentuale del premio fra gli indici, che nella loro formulazione rimarrebbero tali  ma proponendo un nuovo indice al posto della produttività specifica di stabilimento che riteniamo azzardato e  non aderente alla misurazione di tale indice. La delegazione sindacale ha comunque deciso per il momento di non entrare nel merito del meccanismo del premio ma di dare precedenza alla discussione sulle politiche industriali.

Dal prossimo incontro, fissato il 3 aprile p.v. intendiamo inoltre avere una risposta complessiva su tutti le altre richieste poste in piattaforma e successivamente affrontare tutta la parte economica del premio.  Nell’incontro del 16  l’azienda ci ha illustrato il nuovo modello organizzativo che  segue l’obiettivo di una unica società, pienamente integrata fra Agusta e Wesltland. 

Il vertice aziendale rimane tale ma le funzioni responsabilità degli stabilimenti si modifica in funzione delle Business Unit, e dei diversi programmi fino ad ora divisi per aree geografiche. Ad esempio le operazioni possono essere riassunte in Assemblaggi finali e linee di consegna (Vergiate, UK e Philadelphia); riparazioni e revisioni (Frosinone, Brindisi, Yeovil e presso AAC AAS e Sobrahel per elicotteri commerciali); centri di eccellenza integrati: trasmissioni parti meccaniche (Cascina Costa, Yeovil, Frosinine), Pale e teste rotori in composito (Anagni, Yeovil), Aerostrutture (Brindisi e Yeovil).

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Coordinamento Nazionale Agusta

 

Roma, 20 marzo 2006