La Fincantieri annuncia tagli per Isotta Fraschini

 

Nell’incontro del 12 novembre al ministero dello Sviluppo Economico la Fincantieri ha annunciato la sua intenzione di ridurre di 40 persone l’organico di Isotta Fraschini di Bari. Dopo il fallimento delle trattative per una joint-venture con il gruppo Man e a una settimana dalla fine della cassa integrazione, l’azienda ha annunciato questo provvedimento, motivandolo con l’esigenza di ridurre i costi.

La delegazione sindacale ha giudicato inaccettabili i tagli annunciati da Fincantieri, e ha riconfermato la necessità che sia invece definito un piano strategico/industriale capace di rilanciare Isotta Fraschini.

A tale riguardo, ha chiesto al governo di convocare un nuovo incontro per una verifica politica sulle prospettive dell’azienda di Bari. Il governo si è impegnato a convocarlo entro il mese di dicembre.

Stamane a Bari si è svolta un’assemblea con sciopero per informare i lavoratori sull’esito dell’incontro. Le strutture territoriali Fim, Fiom, Uilm e le Rsu hanno inviato richieste di incontro urgente al Presidente della Regione Puglia, della Provincia di Bari e al Sindaco di Bari.

Il coordinamento nazionale Fim, Fiom, Uilm del gruppo Fincantieri, convocato a Bari il 27 e 28 novembre, valuterà e definirà le risposte da dare all’annuncio dell’azienda, che colpisce Isotta Fraschini e, in un’ottica di unità e di integrità del gruppo, anche l’insieme di Fincantieri.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Roma, 14 novembre 2007