da IF METALL

a Fim, Fiom, Uilm nazionali

 

Cari colleghi,

siamo venuti a conoscenza che vi saranno cambiamenti e ristrutturazioni sostanziali nell’Electrolux in Italia. Abbiamo capito che la fabbrica di Firenze sarà chiusa e che quella di Susegana sarà ridimensionata.

IF Metall in Svezia è consapevole delle grandi conseguenze economiche e sociali che una tale ristrutturazione avrà sui lavoratori e le loro famiglie. Per nostra esperienza comprendiamo perfettamente l’insicurezza sociale che deriva dalla chiusura e dalle ristrutturazioni delle fabbriche.

Perciò vorremmo esprimere la nostra vicinanza e sostegno a tutti i lavoratori coinvolti.

I processi di ristrutturazione che prevedono chiusure e ridimensionamento dei siti non possono essere affrontati a livello locale o nazionale. Abbiamo bisogno più di prima di una cooperazione internazionale molto forte. Quando le aziende diventano globali anche i lavoratori e i diritti sindacali debbono essere globali. Oggi più di ieri dobbiamo fare pressione sulle Multinazionali così come a livello politico per decidere e sviluppare diritti che vanno oltre confine e che danno ai lavoratori una reale influenza nei confronti delle aziende.

Uno strumento molto importante per i sindacati sono gli Accordi Quadro Internazionali che possono dare ai lavoratori, attraverso i loro rappresentanti sindacali, una possibilità di influenzare le politiche e le strategie delle aziende. Tali accordi dovrebbero contenere un quadro per le relazioni industriali tra le MNC e i sindacati che rappresentano i lavoratori così come politiche per il lavoro e condizione sociale. Tali accordi devono prevedere il processo di informazione, consultazione e codeterminazione quando le decisioni hanno un effetto sulla condizione dei lavoratori.

Vogliamo esprimere il nostro sostegno ai lavoratori e ai sindacati che sono interessati al processo di ristrutturazione Electrolux. Ci auguriamo che possiate contrattare delle buone soluzioni che possano salvare i posti di lavoro e dare ai lavoratori interessati un programma di soluzioni incluso la sicurezza economica.
 

Il bisogno di sviluppare la cooperazione è scontata e noi speriamo di poter cooperare anche nel futuro con voi.

Cordiali saluti

 

Stefan Lofven, Presidente IF Metall

Svezia, 16 giugno 2008

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Traduzione a cura di Sabina Petrucci, Responsabile Ufficio Europa Fiom-Cgil