Venerdì 27 febbraio 2009 sciopero generale dei metalmeccanici delle aziende di Pomigliano d’Arco

 

La grave crisi economica che sta investendo il Paese ha immediatamente rivelato la sua portata in alcuni settori industriali, in particolare in quelli che producono beni di consumo di massa, come il settore auto.

Lo stabilimento Fiat Auto di Pomigliano si presenta come il più colpito dalla crisi tra tutti quelli del Gruppo: dal mese di settembre ad oggi sono già 19 le settimane di cassa integrazione effettuate, ed altre ancora ne verranno nel corso dei prossimi mesi.

Si tratta di 5.000 lavoratori, a cui vanno aggiunti i circa 10.000 dell’indotto, che stanno subendo la situazione in modo insostenibile e a cui, ad oggi, viene negato anche di conoscere quale prospettiva industriale si determinerà per Pomigliano.

A fronte di ciò occorre continuare nella mobilitazione dei lavoratori ed allargarla, sulla base delle rivendicazioni che unitariamente abbiamo avanzato, dal sostegno al reddito fino a quello necessario per il rilancio delle produzioni industriali, dell’insieme del sistema produttivo di Pomigliano.

Su questi obiettivi si terrà, venerdì 27 febbraio, una grande manifestazione a Pomigliano promossa dal Comune di Pomigliano d’Arco, da FIM, FIOM, UILM, FISMIC e dalle RSU di Fiat Auto e delle aziende collegate che partirà alle ore 9,30 dal piazzale antistante la Circumvesuviana per raggiungere, in corteo, Piazza Primavera. Alla manifestazione hanno già aderito, tra gli altri, CGIL, CISL e UIL, il Vescovo di Nola e vi parteciperanno delegazioni di RSU da tutta la provincia di Napoli.

Per favorire la più ampia partecipazione dei lavoratori metalmeccanici alla manifestazione, le Segreterie Provinciali di FIM, FIOM, UILM e FISMIC proclamano per venerdì 27 febbraio lo sciopero generale di 4 ore, dalle 9,00 alle 13,00, per tutte le aziende metalmeccaniche del territorio di Pomigliano d’Arco.


 

Napoli, 24 febbraio 2009