Comunicato del coordinamento nazionale Simav
 

Il coordinamento nazionale Simav, riunito a Roma in data odierna, valutata la situazione complessiva dell’azienda e l’annuncio che non verranno prorogati i contratti di lavoro per ulteriori quattro lavoratori con contratto di somministrazione, dopo un’attenta discussione in primo luogo diffida l’azienda dal rilasciare i lavoratori in questione.

Il coordinamento richiede una convocazione immediata per discutere dei seguenti problemi prioritari:

  • presentazione del piano industriale per il “polo industriale” di Siram annunciato mesi addietro;

  • verifica sulle prospettive industriali concrete di Simav nel contesto della nuova proprietà, anche rispetto agli interventi gestionali già messi in atto;

  • verifica sullo stato di applicazione del contratto integrativo aziendale a partire da quanto previsto in materia di mercato del lavoro e armonizzazione, nonché rispetto alle ulteriori problematiche aperte da tempo.

Il coordinamento ritiene indispensabile un segnale concreto di disponibilità e responsabilità da parte dell’azienda, attraverso una convocazione immediata, sostenuta anche da atti concreti.

In assenza di convocazione ed a fronte di atti unilaterali da parte dell’azienda nei confronti dei lavoratori con contratti precari in scadenza, il coordinamento metterà in campo tutte le iniziative necessarie per ottenere le risposte richieste.

Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm
Coordinamento nazionale Simav

Roma, 29 ottobre 2009